Sono ancora vivo...
Stanco, esaurito, svilito, ma ci sono.
Ho ancora qualche cartuccia nel mio fucile, e qualcosa che mi tiene a galla...
Tornerò presto. Promesso.
martedì, 30 dicembre 2008
Dopo più di un mese eccomi di nuovo qua.
Pronto per pensionare il 2008 con i miei discorsi. Pochi stavolta.
E' stato un anno lungo, e tosto. Ma è passato.
Dentro c'è stato di tutto, e scriverlo qui sarebbe troppo lungo. Dico solo che non ho avuto molti attimi di respiro. E che qualche volta ho pensato di mollare, di smettere di dimenarmi per ottenere qualcosa, smettere di "lottare" avere di meglio, soprattutto da me stesso. Eppure so di non averlo fatto, e che alla fine si è rivelata la scelta migliore.
In certi momenti mi sono sentito solo, ma per fortuna mi sono guardato intorno, e mi sono accorto di quanto le persone a cui tengo veramente ci fossero in ogni istante. E mi scuso con loro se sono stato nervoso e qualche volte assente.
Di solito, quando finisce un anno, si buttano via le cose vecchie e si fanno buoni propositi per l'anno successivo. Stavolta non faccio nè l'una nè l'altra cosa. Voglio portarmi tutto dietro, e non dimenticare nulla, almeno qualcosa imparerò dai miei errori. E non mi propongo nulla per il 2009, ho voglia di vivere il nuovo anno con la giusta elasticità e un pochino di imprevedibilità. Chissà che non ne venga fuori qualcosa di veramente buono!
Per il resto, il Buon Vecchio Zio Mau vi augura buon anno, e che sia per voi un anno migliore di questo...
martedì, 25 novembre 2008
Certi giorni avresti voglia di poter prevedere il futuro.
Svegliarti come ogni mattina, sistemarti un poco sul letto e poi girarti a scrutare in una bella palla di vetro.
Certi giorni vorresti proprio saperlo come vanno a finire, perchè sono quei giorni in cui poi va tutto storto.
Certi giorni vorresti proprio saltarli, e andare subito a quello successivo, guardarti indietro e dire: "oggi non è successo niente".
Certi giorni vorresti prendere a schiaffi qualcuno, o magari tutto il mondo, anche se alla fine non è colpa di nessuno.
Certi giorni poi non li vedi mai finire, e il tempo passa troppo lentamente.
E non ce la fai più.
E se ci pensi bene, puoi fare solo due cose: o molli tutto e ti lasci trascinare fino alla fine, oppure ti rimbocchi le maniche, abbassi la testa e spingi, come un toro alla carica, cercando di salvare la giornata.
Certi giorni vorresti davvero prevedere il futuro. Senza nemmeno alzarti dal letto vorresti guardare nella sfera di cristallo: se la giornata è storta basta voltarsi dall'altra parte e chiudere gli occhi, altrimenti puoi pure alzarti e vivere.
Peccato non sia così facile.
Però ci si prova comunque, sperando che ci sia qualche bella sorpresa...
lunedì, 17 novembre 2008
La mia vita procede in maniera sempre uguale.
Questo è il motivo per cui scrivo sempre meno. Ci sono sempre meno novità e tanta routine.
Però credo che piano piano qualcosa stia cambiando. Qualche faccia nuova, qualche rimpatriata, qualche promessa di ritrovarsi prima o poi per una birra.
E soprattutto la voglia riprendermi la mia vita e le mie cose. E mi sento meglio, leggermente almeno.
Che dire, mi rilasso e mi diverto un po' di più.
giovedì, 06 novembre 2008
Giorni di noia.
L'essere costretti a casa, quando comunque le condizioni fisiche migliorano considerevolmente, non è piacevole.
Ci si annoia. Tanto.
La nota positiva è che ho avuto moooolto tempo per guardare qualche DVD che mi ero lasciato alle spalle, qualche film su Sky e ovviamente rimettermi in pari con fumetti (vecchi e nuovi), che altrimenti non avrei potuto leggere con calma.
Mi sono sparato 300, The illusionist, Blade Runner, Die Hard - Vivere o Morire, Iron Man, e oggi tocca a Jackie Brown.
E domani si ricomincia a lavorare. E non posso dire di non essere contento. Se non altro esco un po'...
lunedì, 03 novembre 2008
Stamani, come ogni lunedì, mi sono svegliato alle 7.
Nel mettermi a sedere sul letto per dare il via al "supplizio" di inizio settimana, ho avuto una bellissima sorpresa. Schiena bloccata.
Quindi ho chiamato il medico, se non altro per farmi firmare il certificato per assenza dal lavoro. Risultato: lombaggine.
Tre giorni a casa, senza poter uscire (controlli INPS).
Ci mancava solo questa...
Spero che la vostra settimana sia cominciata meglio...
PS: Sabato sono stato a LuccaComics. Probabili aggiornamenti in arrivo!
mercoledì, 22 ottobre 2008
Qualche giorno fa un lettore del blog mi ha mandato un messaggio, chiedendomi se era tutto ok, visto che è un mese che non scrivo nulla.
Beh, mi sembra logico, dopo un mese di silenzio.
Forse me lo chiedo anche io se va tutto bene: con un rapido bilancio dico che, nonostante mille riunioni e mille ore di lavoro va tutto bene.
Faccio bene il mio lavoro e mi impegno. Cerco anche di dare continuità all'attività fisica e con molta fatica riprendo anche a studiare.
Ho anche ritrovato il piacere della lettura, quella fatta solo di lettere e parole, e non solo di immagini e baloons, anche se quella passione rimane sempre...
Purtroppo in questo tran tran di corse quà e là per il lavoro, di ore passate nelle scuole o in stanze per fare le riunioni, sacrifico molto di me per gli amici. E mi dispiace.
Però mi sto abituando a questa nuova routine, quindi credo che posso organizzarmi meglio per riprendere in mano anche la mia vita sociale...
Adesso ho una riunione (l'ennesima...) quindi scappo, ma prometto che vi aggiornerò su alcune cose, soprattutto quelle che riguardano il lavoro...
giovedì, 25 settembre 2008
Testi per l'esame: 56,80 €
Benzina per il viaggio verso l'Università: 20,00 €
Pedaggio per il tratto autostradale Firenze Scandicci - Firenze Sud (andata e ritorno): 1,80 €
Caffè al distributore automatico alla Facoltà di Psicologia: 0,35 €
Panino all'olio con la mortadella + bottiglietta di acqua naturale: 2,60 €
Caffè al bar: 0,90 €
Multa per sosta in zona riservata ai residenti: 36,00 €
Aspettare con molta ansia otto ore in Facoltà, e rischiare che la prof. se ne vada perchè è tardi e perchè si è dimenticata di leggere un altro foglio, sul quale era scritto SOLO il tuo nome, per sostenere un esame che non avresti mai sperato di superare, e superarlo addirittura con un buon voto: NON HA PREZZO
mercoledì, 24 settembre 2008
Trovato (grazie a Lau) davanti ad una pizzeria di Ciampino.
Mi ricorda un po' la canzone di Irene Grandi... "vivo in vacanza da una vita"...

E la domanda sorge spontanea... Ma poi ha riaperto?
martedì, 23 settembre 2008
Settembre non è un bel mese.
Tutto riparte da zero.
Si inscatolano i ricordi, si mettono via le notti brave, le uscite ogni sera fino a tardi, le dormite.
Si imbottiglia il mare e si incartano le montagne.
E la routine ritorna. Puntuale come sempre.
Il lavoro, gli studi, gli impegni e il poco tempo per tutto e per tutti.
E il tempo che comincia a fare le bizze. Meno sole e più pioggia e vento.
Però Settembre porta qualcosa di positivo: la speranza, o l'intenzione almeno, che da qui alla prossima estate le cose potranno andar meglio.
E si prova ad organizzare meglio la nostra vita, in modo da cercare di non commettere nuovamente gli stessi errori, e di non farci mancare quello che ci è mancato finora.
Però, una domanda rimane: ce la faremo, almeno per questa volta?
domenica, 21 settembre 2008
Su Rolling Stone di settembre ho trovato in omaggio i quadernini della Moleskine.
Ho cominciato a scriverci su di tutto. Indirizzi, frasi di canzoni, piccole annotazioni, numeri di telefono, e qualche pensiero.
Ho deciso che se qualche pensiero ne varrà la pena, lo trascriverò qua sul blog.
giovedì, 18 settembre 2008
E' tutta una questione di confini, di linee, di limiti.
Non è un confine che si può vedere, una linea tratteggiata che separa due nazioni, non è nemmeno una recinzione con un cartello con scritto "Non oltrepassare".
Però lo sai, che c'è scritto "Non oltrepassare". Ma vorresti farlo. Non un passo solo. Due, dieci, cento.
Uno dopo l'altro, e correre a perdifiato là, dove non dovresti stare, per vedere come è, per abbracciare quel mondo che in fondo è proibito. Perchè alla fine quello è il posto dove vorresti stare.
Poi riapri gli occhi.
Sei lì, coi piedi ben piantati. Ad un passo solo da quel limite invalicabile, a guardare quanto bello potrebbe essere trovarsi dall'altra parte, perchè in fondo lo sai cosa ti aspetta. Con tutto quello che comporta. Tutte le conseguenze. Soprattutto quelle negative.
E allora resti lì, a chiederti come sarebbero andate le cose se solo avessi fatto quel passo in avanti. Almeno per un po'. Perchè ad un certo punto scegli tra quel che vuoi e quel che è giusto. Ti volti e te ne vai. Ed è giusto che sia così.
Tanto, ti dici, una volta o l'altra ti volterai di nuovo e tornerai indietro, e magari ad occhi chiusi lo passerai quel confine, senza pensarci, costi quello che costi, perchè lo sai che i confini sono fatti per questo, per essere oltrepassati, e magari un giorno sono destinati a cadere.
martedì, 09 settembre 2008
Come ogni anno, in questo periodo sono quaggiù.
E mi spallo. E' triste sapere che il mio unico passatempo al momento è lo studio.
Mi sento solo quaggiù, forse perchè tecnicamente lo sono. Se si escludono i parenti e i mezzi parenti non conosco nessuno.
Ogni tanto vengo all'internet point e passo un po' di tempo... Ma non basta.
Fortunatamente giovedì ritorno in terra di Toscana...
martedì, 02 settembre 2008
Beh, non c'era Audrey Hepburn con me, e io non ero Gregory Peck.
Ma sono stato ospite di una persona ugualmente eccezionale.
E' stato bellissimo ritrovarsi dopo mesi e parlare fino allo sfinimento, giocare a freccette, a bowling e a Scarabeo fino alle tre di notte.
Sono stati momenti di cui avevo bisogno, davvero. Momenti che mi mancavano.
Ed è stato un po' triste ripartire, mi sono sentito un po' solo.
Per fortuna, non è stato un addio, ma un arrivederci. E poi che volete che sia la distanza in questo mondo ipertecnologico?
Grazie Lau, per tutti quei momenti, per l'abbacchio e la pizza, per gli abbracci e per avermi ascoltato.
E ricordati sempre una cosa: ZAFARANI
Oggi ho mangiato l'abbacchio!!!!
FE-NO-ME-NA-LE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(Ovviamente, da buon toscano non l'avevo mai assaggiato)
|